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Idee per aperitivi gustosi, senza tradire la linea
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Benessere

Idee per aperitivi gustosi, senza tradire la linea

Amate fare l’happy hour? Preferite l’apericena invece che il solito ristorante? Benissimo per la vostra socialità, fonte preziosa di benessere per l’anima ma occhio all’aspetto nutrizionale: fra alcol e stuzzichini ipercalorici potremmo compromettere la nostra alimentazione. Per non rinunciare al piacere di quei momenti, abbiamo chiesto – ancora una volta – alla dottoressa Raffaella Cancello, biologa nutrizionista* qualche consiglio in merito perché si possa godere della compagnia senza nuocere al nostro benessere.

Perché l’happy hour può essere una cattiva scelta?

“Durante l’Happy Hour, che avviene di solito tra le 18 e le 20, si possono bere 2 bicchieri di vino (125 ml cadauno) o cocktails moderatamente alcolici, o superalcolici, mangiare stuzzichini carichi di grassi (patatine fritte, noccioline, tramezzini, pizzette) e sale, che fa aumentare la sete per farci bere ancora di più.
Facendo un calcolo rapido e banale si tratta di almeno 300-400 Kcal, che si aggiungono a quelle assunte nei regolari pasti della giornata. Fare dunque attenzione alla frequenza settimanale degli aperitivi e se si è intrapreso un percorso di gestione del peso per sovrappeso o obesità limitarlo a una volta alla settimana”.

E se l’aperitivo lo facessimo a casa?

“Certo, è un’ottima idea. Il momento dell’aperitivo è un’occasione per frequentare gli amici e chi è socialmente attivo, può pensare di organizzarlo a casa in modo da poter controllare quello che si mangia.
A casa, è decisamente più facile scegliere alimenti che apportino poche calorie, poveri di grassi e zuccheri. Per esempio, verdure crude, come pomodorini ciliegini, finocchi e carciofi tagliati a spicchi, carote tagliate a bastoncino ecc. Le verdure contengono fibra che tendono a saziare e a ridurre l’assorbimento di grassi e glucidi. Sono concesse anche piccole quantità di frutta secca (6-7 gherigli di noci, 7-8 mandorle, un po’ di nocciole, pistacchi, arachidi). Al posto di patatine fritte, pizze e focacce condite, preferire piccoli tramezzini di pane integrale (senza imburrare le fette) con bresaola oppure pasta fredda condita con verdura, o con pesce tipo salmone o tonno. Da limitare o eliminare: maionese, salsa tartara, pasta di olive, e le fritture come olive all’ascolana e verdure in pastella.

Le bevande: cocktails analcolici a base di frutta, possibilmente senza zuccheri aggiunti. I soft drink contengono un quantitativo di zucchero elevato quindi sarebbe meglio evitarli; nel caso si volesse degustare del vino, meglio quello rosso che contiene antiossidanti come il resveratrolo e soprattutto limitarsi a un solo bicchiere (125 ml), mentre andrebbero evitati il più possibile i superalcolici. Più alta è la gradazione alcolica più sono le calorie contenute in quella bevanda.
Nella vasta offerta di bevande analcoliche, ricordo il succo di pomodoro che può essere aromatizzato con un po’ di pepe, limone, sale, tabasco o peperoncino, decorato con gambi di sedano o carote tagliate a bastoncini. In alternativa, si possono preparare anche spremute di agrumi, frullati di frutta fresca estratti di frutta-verdura e centrifugati di vegetali misti conditi con limone, sale, tabasco, o peperoncino se vi piace il sapore piccante”.

E qualche suggerimento per un apericena casalingo?

Se l’aperitivo precede un pasto, è consigliabile accompagnare le bevande con cibi saporiti o piccanti per stimolare l’appetito. Ci sono varie soluzioni, ad esempio: verdure sottaceto; scaglie di formaggio a pasta dura (come Grana o Parmigiano) con salsa di aceto balsamico; affettati magri con fette di pane integrale tostato; mini involtini con bresaola e caprino, insaporiti con un po’ di pepe e prezzemolo; involtini di melanzane o zucchine con ricotta aromatizzata olio d’oliva e pepe; bruschette con pomodoro e origano; tartare di salmone crudo. Insalata di sedani, finocchi ed avocado (poco perché contiene molti grassi) e scorze di lime. Sicuramente non devono mancare le verdure. Possono essere proposte sia crude che grigliate, o come protagoniste di fantasiose torte salate.

Per l’apericena è possibile portare in tavola fresche e colorate insalate di pasta o riso oppure di orzo e farro. Tra le carni si consigliano quelle magre: roastbeef a fette o un’insalata mista arricchita con straccetti di petto di pollo alla griglia. Anche l’uovo può essere usato per arricchire gli aperitivi: uova sode già sgusciate oppure deliziose frittate al forno farcite con cipolla, zucchine, menta o altre verdure miste”.

*La dottoressa Raffaella Cancello è Nutrizionista, Specialista in Scienza dell’Alimentazione e Dottore di Ricerca in Neuroscienze; svolge consulenze nutrizionali e attività di ricerca presso l’IRCCS-Istituto Auxologico Italiano a Milano.

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