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Come conoscere e riconoscere la pelle secca
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Come conoscere e riconoscere la pelle secca

La pelle secca è molto diffusa tra le over 50: prurito, ruvidità al tatto e sensazione di “tirare” sono le sue caratteristiche principali. La cosa interessante è che la pelle secca è tale per la mancanza di due elementi principali: le sostanze grasse oppure l’acqua.
Abbiamo chiesto alla dermatologa Magda Belmontesi* di illuminarci in merito.

Dottoressa, potrebbe aiutarci a distinguere la pelle secca e arida da quella secca e disidratata?

“Partiamo dal primo caso: la pelle secca e arida. La secchezza può essere genetica oppure causata da una dermatite come quella atopica oppure dalla psoriasi. E ancora, può essere la conseguenza di una patologia come il diabete o l’ipotiroidismo. Anche la pelle grassa può diventare secca se viene sottoposta a trattamenti estetici troppo aggressivi o aggredita da detergenti troppo sgrassanti a casa che la depauperano della sua componente di lipidi. In menopausa, invece, è il calo degli estrogeni a rendere la pelle più secca, sottile e senza tono, con rughe sempre più profonde. Da questi ormoni dipendono infatti l’elasticità e il turgore cutanei, oltre alla sintesi di acido ialuronico (idratazione), di elastina e collagene (due fibre di sostegno cutaneo).
Come riconoscerla? Al tatto, la pelle risulta ruvida e un pò fredda, mentre alla vista, il colorito è chiaro e spento e la sua grana fine e delicata. Spesso si arrossa e tira. Segnata precocemente da un reticolo di rughe fini per la mancanza di lipidi”.

Secondo caso: la pelle secca e disidratata. La perdita di acqua cutanea è la principale causa della disidratazione che può verificarsi in tutti i tipi di pelle, in ogni fase della vita. Si tratta dell’alterazione della barriera per costituzione personale oppure per cause occasionali. Il suo equilibrio può esser modificato da fattori interni (farmaci che aumentano la diuresi o la sudorazione profusa), da fattori ambientali (clima, risaldamento, condizionamento), da stili di vita scorretti (alimentazione, stress, fumo), da errori cosmetici (uso frequente di esfolianti e di detergenti inadatti) e anche dal passare del tempo che impoverisce la pelle di acido ialuronico e di lipidi. Come riconoscerla? Toccandola, risulta poco elastica e screpolata, mentre la carnagione è opaca, con piccole rughe anche in giovane età”.

Ci potrebbe indicare a grandi linee la beauty-routine più adatta a ciascuna delle due tipologie di pelle secca?

Per la pelle arida consiglio di usare balsami, creme e oli detergenti che apportano sostanze nutrienti e lenitive già durante la pulizia del viso, mai i tonici alcolici, ma l’acqua di rose. Eviterei tassativamente i saponi e per mantenere la superficie cutanea morbida, farei solo due esfoliazioni (acido lattico al 10% o urea al 15%) ogni mese, a cui far seguire un siero in olio.
Per il trattamento quotidiano, la scelta migliore è una crema nutriente la mattina, dalla consistenza più o meno ricca in base alla stagione e all’età. La sera si possono miscelare due/tre gocce di un olio molto nutriente alla crema abituale o all’antirughe”.

Per la pelle disidratata, suggerisco per rimuovere il trucco e tutte le impurità di usare detergenti in crema, latte o emulsione formulati con ingredienti che prevengono la perdita d’acqua. Anche in questo caso, niente tonici alcolici ma l’acqua di rose. Risciacquare il viso con acqua tiepida, mai con acqua troppo calda o troppo fredda. Una volta la settimana, è bene inserite una maschera idratante cremosa in inverno, e una maschera in tessuto imbibito di sostanze idratanti d’estate.
Per il trattamento quotidiano, di giorno abbinerei un siero molto idratante (per esempio, a base di acido ialuronico e aloe vera) a una crema idratante che rinforzi la barriera cutanea per evitare dannose dispersioni idriche. La sera, invece, diversificherei la beauty-routine con una crema nutriente se prevale la secchezza o per un prodotto specifico nel caso la pelle fosse mista o grassa”.

*La professoressa Magda Belmontesi è dermatologa e docente alla SCUOLA SUPERIORE DI MEDICINA ESTETICA AGORÀ a MILANO, al Master di Medicina Estetica dell’Università di Pavia, ed autrice del recente libro  “Pelle: dalla salute alla bellezza” di Tecniche Nuove.
Volete conoscere la dottoressa Belmontesi più da vicino? Vi suggeriamo allora “Pelle e dintorni, il portale della bellezza della Dottoressa Magda Belmontesi”.  

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