Solari SVR… li ho provati!

Anche se le mie vacanze sono ancora lontane, ho già sperimentato alcuni solari grazie a un’escursione in montagna. Proteggo sempre il viso (mi scotto in un attimo se non sto attenta) e le braccia, dove ho i miei amati tatuaggi a tema felino e il nome della mia nonna, Anita.

I prodotti che mi hanno accompagnata sono dell’azienda francese SVR: Sun Secure Creme Spf 50+ (indicata anche per i bambini più piccoli, 50 ml) e la sera, dopo la doccia, mi sono affidata al Dopo-sole Hydratant&Réparateur per viso e corpo (200 ml). Della linea Sun Secure fa parte anche Eau Solaire (200 ml), un bifasico che, come la crema, protegge anche dai raggi Uva ma è indicato dai 3 anni in su e che proverò quando andrò al mare (manca ancora un bel po’, purtroppo!).

La crema ha una texture ottima: si è assorbita subito e non mi ha lasciato la pelle unta o “appesantita”, neanche il solito alone biancastro!

Il rispetto dell’ecosistema marino…

Quello che mi ha colpita in particolare è la volontà di SVR di creare un prodotto che rispettasse l’ambiente marino. Avrete letto sicuramente che negli ultimi anni c’è stato un “allarme coralli” a causa dei filtri fisici e chimici dei solari che inevitabilmente finiscono in mare e che interferiscono con il corretto sviluppo di tutti quei microrganismi che concorrono allo sviluppo dei coralli.

SVR oltre ai test di ecotossicità ha verificato anche la biodegradabilità secondo lo standard OECD 301F che considera un solare facilmente biodegradabile se raggiunge il 60% di biodegradazione entro 10 giorni. In media i solari SVR raggiungono il 60% entro 5 giorni e il 100% in circa un mese.

Una parola sul packaging, la mia ossessione. Il tubo della crema è perfetto: la chiusura non si svita ma si “stappa” e rimane quindi attaccato alla confezione, il foro di uscita è piccolo e si dosa molto bene. Idem per il doposole.