Viso: la mia cura urto all’acido ialuronico

Vi ho già raccontato la mia “antipatia” verso i ritocchi estetici: è per questo che sono sempre alla ricerca di trattamenti cosmetici innovativi che possano essere una valida alternativa! Ecco, ho appena scoperto e acquistato in farmacia una confezione di Hyalu B5 Ampolle Trattamento Urto Anti-Rughe di La Roche-Posay: non è stata una scelta casuale perché ho già usato Hyalu B5 Siero tempo fa e la mia pelle lo aveva gradito molto (per trovare una farmacia concessionaria, cliccare qui).

In ogni confezione 7 ampolle

Queste “fialette” (come preferisco chiamarle) sono state un buon investimento. Ognuna di esse contiene 1,8 ml di prodotto che, alla vista, sembra davvero una miseria: invece posso assicurarvi che il contenuto a me dura per tre applicazioni, quindi direi … dose più che sufficiente! Dimenticavo, io ne metto anche un filo sulle zampe di gallina.
Le istruzioni d’uso indicate sono: metà contenuto la mattina e metà la sera su viso, collo e décolleté. Attenzione: questo trattamento va applicato in modo uniforme su tutto il viso, poi bisogna massaggiare per qualche secondo premendo sulle rughe.
La sua consistenza è leggera, fluida/densa (non è una contraddizione) e si assorbe subito. Nessun rossore o prurito. Perfetto anche per la mia pelle sensibile!

Cosa c’è nella formula?
Le Ampolle Hyalu B5 contengono acido ialuronico a 3 pesi molecolari per rimpolpare la pelle (alto peso), riempire le linee sottili e le rughe (basso peso) e rendere il viso più levigato (micro peso). Tra gli altri ingredienti attivi: la vitamina B5 favorisce l’autoriparazione cutanea, mentre l’Acqua Termale di La Roche-Posay aiuta a rafforzare la barriera epidermica,

Questo trattamento è senza conservanti, alcol e profumo. Ampolla in vetro e packaging al 100% riciclabili.


Come si inserisce nella beauty-routine?
È una “cura urto” quando la pelle appare spenta e stanca, l’ovale rilassato e sostituisce il siero abituale. Il contenuto della fiala non perde di efficacia a patto che lo si consumi entro 48 ore. Naturalmente, la fiala può restare aperta solo se “indossa” l’erogatore chiuso dal tappino.