Storie di Donne: la cosmetica secondo la dottoressa Maria Paola Merlo…

La nostra nuova protagonista è la dottoressa Maria Paola Merlo, fondatrice del marchio Ambadué.
Qualche mese fa vi avevo parlato di Ambadué ed avevo recensito Calming&Nourishing Body Cream. Avvicinandomi a questo mondo, ero rimasta incuriosita da questi cosmetici eco-bio, italiani e vegani che uniscono la natura alle più innovative tecnologie biochimiche. Così ho deciso di indagare un po’ più a fondo e fare qualche domanda alla sua creatrice. Ecco a voi l’intervista alla dottoressa Merlo, buona lettura!

Dottoressa Merlo, cominciamo dal nome: cosa significa Ambadué?
È la prima parola pronunciata da mio marito da piccolo. Ogni volta che entro in laboratorio, guardo la scritta Ambadué e questo mi dà forza, perché la mia famiglia è con me ogni giorno. Ambadué insomma è la mia personale fonte di ispirazione quotidiana.

Perché ha deciso di fondare un marchio di cosmesi biologica?
Faccio un passo indietro: non ho deciso di fondare un marchio di cosmesi biologica ma un laboratorio che producesse il mio brand. Volevo essere la chimica dietro ogni singolo passaggio della produzione cosmetica.
È stato un processo lungo ma per un formulatore, il cosmetico è la propaggine della sua personalità ed avere un laboratorio di produzione, ti permette di mettere in pratica la tua idea di chimica cosmetica.

Mi racconti qualcosa in più sui “cardini” di Ambadué: estratti vegetali di alta qualità; materie prime da fonti rinnovabili; attivi di derivazione naturale altamente innovativi…
Ambadué è un marchio di cosmesi biologica certificata ma non solo: non si può pensare che solo il green faccia la differenza e che basti avere un Inci “pulito”. Bisogna fare ricerca costante sull’origine delle materie prime e sulla loro estrazione e ovviamente sulla loro percentuale in formulazione. Per me è fondamentale che le materie prime siano estratte con le tecnologie più all’avanguardia e che le concentrazioni dei principi funzionali in formula siano ottimali per la destinazione d’uso del cosmetico e per la sua efficacia.

Potrebbe spiegarmi perché il suo marchio per intero si chiama: Ambadué – The science of nature? La natura è tutta questione di chimica. La chimica è una scienza che spiega e motiva la vita. Conoscendola profondamente la si può mettere a servizio del benessere e della bellezza. Quando si parla di natura, si ha l’immediata percezione di qualcosa di buono pulito, quando si parla di chimica, invece, si pensa in molti casi a qualcosa di negativo. In realtà la natura è fatta di chimica e i due termini non sono concetti separati. Ogni singola sostanza che costituisce una pianta, a partire dall’acqua è una molecola chimica. Ogni singolo principio attivo della pianta è una molecola chimica. Noi stessi siamo fatti di chimica. Nella cosmesi green quando si parla di chimica si sente la necessità di accostare a questo concetto aggettivi come “buona e amica”. Tutto questo è lecito ma non bisogna essere chemofobici a priori. La chimica va semplicemente conosciuta e alla base delle formulazioni dei prodotti Ambadué c’è proprio questo intento: ricercare costantemente materie prime ecosostenibili, realmente naturali e biologiche e accostarle alle più moderne e innovative tecniche biochimiche per avere un cosmetico sicuro e funzionale, altamente concentrato, performante e dermoaffine.

Parliamo di crono-cosmetica: come dovrebbe essere scandita la routine di bellezza secondo questo concetto? La routine di bellezza secondo la crono-cosmetica segue trattamenti specifici pensati per il giorno e per la notte. Il ritmo circadiano – dal latino circa diem cioè “intorno al giorno” – diventa grande strumento di conoscenza per una formulazione cosmetica. Sincronizzarsi con il ritmo alla base della vita, porta alla comprensione profonda che solo un cosmetico formulato rispetto a come “ragiona” la pelle in quel momento della giornata può essere in grado di comunicare al meglio con essa.
Tutto è governato dal sistema nervoso centrale dove nell’ipotalamo è situato una specie di orologio centrale che regola tutte le attività degli orologi periferici situati nel corpo seguendo i segnali ambientali, regolando il ritmo sonno-veglia dell’organismo, controllando la temperatura corporea, l’attività cardiaca, la pressione del sangue, la secrezione ormonale, il consumo di ossigeno e il metabolismo. Come gli altri organi, anche la cute, ha il suo orologio periferico e autonomo che è in sincronia con l’orologio centrale. Sono proprio queste oscillazioni ad influenzare i ritmi vitali della pelle: durante la notte prendono vita meccanismi molto specifici di rigenerazione-ripristino e depurazione, processi che di giorno scemano a favore di una necessità più specificamente rivolta alla protezione e alla difesa della cute, costantemente minacciata dall’ossidazione, glicazione e stress. In campo cosmetologico nasce un nuovo concetto di bellezza basata sul tempo. Ecco allora che i cosmetici di ultima generazione che si sincronizzano con l’esigenza della pelle in quel determinato momento della giornata, basando la loro formulazione ed efficacia sulla valutazione di tutte quelle variabili e paramenti (come idratazione, traspirazione, produzione di sebo e pH) che caratterizzano la pelle in quella determinata fase della giornata.

Creare un nuovo trattamento: dove prende ispirazione? Un nuovo prodotto Ambadué nasce da un insieme di cose: dagli ultimi aggiornamenti in campo cosmetologico, da materie prime di ultima generazione oppure da una esigenza specifica di trattamento da inserire nella nostra proposta.

Ci consigli quali trattamenti Ambadué per il giorno e la sera sono più indicati per la pelle matura…
“La routine skincare primaverile se la pelle matura è normale/secca.
Mattino: dopo la detergenza, applicare poche gocce idratanti di Daylight Drops (30 ml) con una forte azione antiossidante e protettiva, per poi passare alla crema Daylight Face Cream (15 ml) caratterizzata dalla nobile polvere di giada, per un’azione antiossidante.
Sera: poche gocce di Night Time Filler (30 ml), siero idratante e a rapido assorbimento per una mirata azione sulle rughe e sull’elasticità cutanea grazie alla presenza di zaffiri e peptidi biomimetici. Passare poi a Jewel (15 ml), formula caratterizzata da enzimi che lavorano in sinergia durante la notte, potenziando il nostro sistema di riparazione e protezione antiossidante e riducendo gli eventuali segni dovuti ad un riposo non ottimale. Infine la crema contorno occhi Eyes (15 ml).

Questa la routine skincare primaverile per la pelle matura normale/mista.
Mattino: dopo la detergenza, applicare poche gocce di Daylight Drops (30 ml) e se la pelle è impura, passare al Balacing Serum Purifying Complex (30 ml) oil-free a rapido assorbimento con azione dermopurificante, idratante e antiossidante. Se la pelle ha bisogno di più nutrimento passare al siero Intensive Intensive Skin Serum Skin Barrier Protection (30 ml), formulato con cellule staminali vegetali. Sera: poche gocce di Night Time Filler e poi un velo di crema Eyes (15 ml) sul contorno occhi.