I capolavori olfattivi della Toscana!

Continuano i miei racconti profumati: oggi è il turno della collezione unisex Tuscan Creations, che racchiude l’essenza di Salvatore Ferragamo, prestigioso marchio toscano.

E sì, oltre alla sua fantastica moda corredata da altrettanti fantastici “accessori satellite”, Salvatore Ferragamo si fregia anche di un collezione olfattiva di lusso, composta da famosi maître parfumeur.

L’arte, la cultura, la natura di questa regione ricca di storia e di tradizioni sono diventate 12 Eau de Parfum. Ognuna di loro è fortemente legata, attraverso il nome e il jus, a un “momento”, a un luogo, a un capolavoro.
Ed ecco La Corte, La Commedia, Convivio, Vendemmia, Calimala, Rinascimento, Punta Ala, Bianco di Carrara, Gentil Suono, Viola Essenziale, Terra Rossa, Cupola.
Queste fragranze celebrano per esempio la convivialità del bon-vivre toscano; la tradizione della vendemmia; il viola sfumato dell’iris di Firenze; la corte di artisti, pittori e pensatori che prosperava attorno alla famiglia Medici o le favolose melodie liriche dei compositori toscani…

Trovate tutte le descrizioni dei profumi Tuscan Creations sul sito Salvatore Ferragamo. Sono in vendita sullo shop online e nelle boutique di Salvatore Ferragamo.

Infine i flaconi, tutti da 100 ml, hanno una linea pulita. Il loro jus unisex è ben rappresentato dalla base quadrata e maschile che si sposa alla rotondità femminile della parte superiore della bottiglia. Il tappo è rivestito in cuoio, tratteggiato da una doppia impuntura che celebra il “fatto a mano”, ed ospita l’iconico gancino, simbolo del marchio.

L’ultima fragranza è Cupola ed è firmata dai “nasi creatori” Antoine Lie e Luca Maffei.
A 600 anni dalla costruzione, la Cupola di Santa Maria del Fiore domina Firenze ed è l’icona della città.
Concepita dal geniale Filippo Brunelleschi fu un prodigio dell’ingegneria ed è ancora oggi la più grande cupola in mattoni mai costruita. Il primo monumento che ha conferito all’architettura lo status di disciplina artistico-scientifica.

Cupola è un audace dipinto olfattivo del mistero divino e vuole esprimere un sentimento di grande armonia”, spiegano i due maître parfumeur.
“Per evocare i raggi del sole che inondano la Cupola, abbiamo optato per la freschezza discreta del mandarino e le note verdi dell’angelica che diventano più morbide grazie al tocco cuoio dello zafferano. La cattedrale di Santa Maria del Fiore si erge maestosa verso l’infinito, è come un “ponte mistico” tra la terra e il cielo. Gli ingredienti scelti per rappresentare questa “unione” sono l’iris terroso e il calore resinoso dell’ambra sublimati dai toni profondi di labdano clear.
Nel fondo si scopre la sontuosità dei legni sacri: il patchouli e il legno di gaiac dai toni fumé.