Molinard: il profumo nel suo DNA

Questa volta vi parlo di Molinard, leggendario nome della profumeria francese. Nata a Grasse nel 1849, questa Maison de Parfums è stata insignita del titolo di Entreprise du Patrimoine Vivant per il suo savoir-faire unico ed antico. “Restare ciò che siamo, senza mai perdersi e reinventarsi in ogni istante. Il nostro futuro ha un’anima e il suo profumo per DNA”, conferma Célia Lerouge-Bénard, Direttore Generale 5A generazione dei Profumi Molinard.

Tra le “opere profumate” Molinard ho scelto la linea Les Éléments Molinard: 15 eau de parfum (75 ml), ciascuna delle quali è dedicata a un ingrediente nobile della profumeria e che, in bottiglia, ne racchiude la sua quintessenza. Ecco gli “elementi”: Patchouli, Vanille, Vanille/Patchouli, Vanille Fruitée, Rose, Jasmin, Ambre, Osmanthus, Musc, Muguet, Cuir, Violette, Figue, Fleur d’Oranger, Lavande. Sono fragranze moderne dove l’eleganza dei contenuti e la ricerca di novità sono più che mai coerenti con la filosofia Molinard.

Annusare tutte queste eau de parfum – ho impiegato due giorni! – è stata un’esperienza bella e intensa. Grazie ai campioncini ho visitato le terre d’origine di questi “elementi”, un viaggio olfattivo che mi ha portato in paesi lontani e assolati, in rigogliose isole del Pacifico, nei giardini mediterranei della Provenza! Difficile scegliere.

Alla fine, ecco Les Éléments Molinard che preferisco: Muguet e Figue.

Muguet
Questa ode al mughetto è un bel fiorito, avvolgente e delicatamente fresco. Note di testa: mughetto; note di cuore: mughetto, rosa, fiore di loto; note di fondo: gelsomino d’acqua. Un’eau de parfum trasparente e tenera che svela il cuore delicato di questo fiore bianco. Attorno al mughetto sento anche un sentore cremoso e morbido, molto piacevole.

Figue
Figue mi fa sentire immersa in un giardino multicolor dove la luce del sole filtra tra gli alberi riscaldando la natura intorno. Annuso il polso e riesco a sentire il profumo del fico, quando il frutto è maturo e goloso. Da cogliere dal ramo e da assaporare.
La sua piramide olfattiva è agrumata, gourmande, legnosa. Note di testa: limone, ribes nero, fico; note di cuore: foglie di fico, gelsomino d’Arabia fiorito trasparente; note di fondo: legni, ambra, cedro e muschio.