Cibo goloso&festività: 6 “buoni consigli”

Gratificarsi a tavola per vivere un po’ meglio queste feste complicate: si può fare senza rovinarsi la salute o la linea? Certo! Ci spiega come fare 
Raffaella Cancello, biologa nutrizionista, dottoressa di ricerca in neuroscienze e specialista in scienza dell’alimentazione. In particolar modo, svolge ricerche sulle variazioni del tessuto adiposo umano durante le fasi di aumento e di calo di peso. Lavora all’Istituto Auxologico di Milano.

  1. Pensare meglio  ai pasti delle feste: inserire pietanze golose e sfiziose senza dimenticare le verdure (le fibre competono con l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri) e prediligendo la qualità alla quantità.
  2. I semi oleosi croccanti ed energetici tornano spesso sulle nostre tavole: hanno acidi grassi preziosi (grassi essenziali insaturi e polinsaturi) in particolare omega-3 e omega-6. Essendo privi di colesterolo, riducono i livelli di LDL (colesterolo cattivo) e favoriscono l’aumento di quello buono. La porzione ideale? 30 grammi al giorno. Tritati diventano una panatura gustosa e croccante.
  3. La frutta essiccata o disidratata (prugne, fichi, datteri, uvette) è dolce e piena di energia: è sostanzialmente frutta cui viene tolta in modo naturale l’acqua. Si concentrano quindi sali minerali vitamine e fruttosio. Attenzione alle quantità: massimo 40 grammi al giorno in sostituzione (non in aggiunta!) di un frutto fresco. La fibra che la frutta essiccata contiene ci aiuterà ad acquistare un senso di pienezza che sarà più spiccato bevendo un bel bicchiere d’acqua, ricordiamoci dunque di idratarci correttamente.
  4. Se ci rendiamo conto di avere un po’ esagerato al pranzo natalizio una bella passeggiata ci aiuterà a digerire meglio (sempre, naturalmente, rispettando le regole anti Covid).
  5. Questo periodo festivo sarà molto diverso dagli altri, cerchiamo di non abbandonarci a sentimenti negativi e a non mangiare più del dovuto per compensare dei vuoti: sfruttiamo la tecnologia per vedere chi vorremmo accanto a noi con le video-chiamate!
  6. Se si mangia troppo, tendiamo a rinunciare alla frutta poiché gonfia e aumenta il senso di pesantezza. Invece di eliminarla può essere utile ricorrere ad un estratto, per garantire la giusta quota di vitamine e sali minerali. Gli estratti sono un modo alternativo di assumere le vitamine e i minerali presenti nella frutta fresca ma occhio all’indice glicemico. Attenzione, però, se la glicemia è alterata o se si ha il diabete. Un’astuzia per contenere gli zuccheri è dimezzare la quota frutta (max 75-80 grammi dai 150 previsti nella porzione standard) è aggiungere (liberamente) verdure come cetriolo, zenzero, finocchi, pomodoro, sedano, rapanelli. Assaporeremo un gusto nuovo e garantiremo al corpo tutti i sali minerali e le vitamine di cui necessita.

Siete interessate a temi di alimentazione? Allora, vi consigliamo di leggere Dieta Salute che abbiamo recensito qualche mese fa. Un libro molto interessante, ben scritto e soprattutto utilissimo.