Burro di Karité per labbra, mani, viso e corpo!

La nuova linea Karité de L’Erbolario ha un sapore esotico… il suo ingrediente star è il karité interamente ecosolidale che arriva dal Burkina Faso, in Africa Equatoriale. Pensate che l’albero del karité viene chiamato dalle popolazioni locali “l’albero della giovinezza” per le sue spiccate qualità antiaging.

Cinque trattamenti
Comincio con il BurroLabbra Nutriente (5,5 ml) che ho già comprato. È molto morbido e lascia le mie labbra ben nutrite e lisce. Ci sono poi la Crema per le Mani Nutriente (35 ml); la Crema Corpo Nutriente (200 ml); il BurroPuro Karité (120 ml) e il BagnoCrema Nutriente (300 m). Su erbolario.it e nei negozi L’Erbolario.

I “contenuti“ della linea Karité
Tutta la linea è formulata con il 98% di ingredienti di origine naturale, mentre il BurroPuro addirittura con il 100% (la percentuale restante degli ingredienti garantisce la stabilità e la gradevolezza dei prodotti).

Come dicevo all’inizio, il burro di karité è il principio attivo principale. Viene ricavato dal nocciolo per spremitura a freddo, ed è ricco di sostanze che aiutano a migliorare la tonicità e l’elasticità della pelle e a rendere più morbidi i capelli aridi.

Al burro di karité si aggiungono, a seconda del prodotto, tanti altri principi attivi, tra cui: le vitamine A, B, F, la vitamina E dai semi della soia, la cera di riso, l’estratto di cocco e di boswellia, burro di cacao, olio di semi di girasole biologico, distillato di polpa di cocco… che azione protettiva, emolliente, lenitiva, nutriente, compattante, vellutante.

Il consiglio: il BurroPuro Karité (nella foto) è piuttosto compatto, quindi prima di applicarlo massaggiandolo sulle zone più bisognose, dovete scaldarlo nell’incavo della mano. Sui capelli potete usarlo come impacco sulle lunghezze prima dello shampoo.

Tutta la linea Karité è senza siliconi, parabeni, petrolati e ingredienti di derivazione animale. I suoi packaging sono riciclabili al 100%.

Per minimizzare i rischi d’allergia e salvaguardare così anche le pelli più sensibili, L’Erbolario svolge un monitoraggio del contenuto di 7 metalli (nichel, piombo, arsenico, cadmio, mercurio, antimonio e cromo).