Fondotinta: quale scegliere?

Se ancora oggi provate il fondotinta sul polso (sbagliato!) oppure pensate che alla nostra età sia da evitare perché dà la sensazione di avere “la pelle finta” (sbagliato!), questo post fa per voi! 

In proposito, abbiamo intervistato Roberta D’Alessandro, Italian Beauty Master, Beauty coach, Senior make-up artist di Sephora che, grazie alla sua grande esperienza di pubblico, sa come risolvere i piccoli e grandi problemi estetici di noi signore over 50. Questi i suoi suggerimenti in tema.

  1. Come scegliere il colore giusto di fondotinta?
    Il fondotinta va testato nella zona tra il collo e la mandibola. In questo modo è possibile trovare il perfetto match tra la tonalità della carnagione attuale e quella gradazione di tono leggermente più chiara o leggermente più scura che si preferisce. 
    Ognuna di noi ha una personale percezione del proprio incarnato, quindi l’importante è scegliere quel tono che ci convince di più e ci fa sentire truccate in modo naturale.
     
  2. Qual è la texture più indicata quando la pelle non è più giovane? 
    Il fondotinta, prima di tutto, non deve avere una “consistenza” pesante o troppo coprente perché potrebbe evidenziare quei difetti che vogliamo smorzare o creare “antiestetici spessori”. Per tutti i tipi di pelle, consiglio un fondotinta liquido quasi… un siero. Bene anche quelli fluidi o in formula cushion. Tutto dipende da come reagisce la vostra pelle perché, con il passare degli anni, potrebbe verificarsi un ritorno a un eccesso di sebo oppure all’opposto una secchezza cutanea a cui non si era abituate. 
  3. Qual è l’alternativa al classico fondotinta? 
    Direi, le creme colorate: le CC Cream o le BB Cream. Entrambe sono formulate con sostanze idratanti e, a seconda del marchio, possono avere caratteristiche più orientate al trattamento antiage, correttivo, illuminante oppure opacizzante. Sono facili da applicare, però hanno una minor durata sul viso.