Mai senza… un rossetto rosso!

Non c’è nemmeno un rossetto rosso nel vostro beauty-case? Forse giudicate questo colore troppo appariscente per la nostra età? Lo pensavo anch’io fino a quando, per lavoro, ho intervistato un make-up artist che ha aperto il mio orizzonte di trucco… Avevo da poco superato i 55 anni ed ero convinta che, con le mie labbra grandi e alla mia età, il rosso fosse “troppo”. Invece mi sbagliavo.

Il rossetto rosso si indossa con nonchalance – mi disse per prima cosa il make-up artist – e le donne mature lo sanno portare meglio delle altre perché hanno personalità e ironia. Detto questo, mi regalò Rouge Dior n. 999, il rosso iconico e fiammeggiante di Monsieur Dior, che custodisco ancora come una reliquia…

Cosa tenere in considerazione per scegliere la giusta ”gradazione di rosso”:

  1. il tono della carnagione 
  2. la forma delle labbra e il loro volume 
  3. il colore della dentatura 

La pelle chiara può permettersi tutte le varianti di rosso, perché il pallore le farà risaltare tutte. 
La pelle più olivastra non deve usare i rossi tendenti al bordeaux perché incupiscono e quelli aranciati perché sottolineano il sottotono giallo. Per loro, meglio i rossi spenti e più “tranquilli”. 

Il volume: se la bocca è sottile, no ai rossi scuri perché rimpiccioliscono, sì ai rossi chiari perché la illuminano facendola sembrare più grande.

Se avete le labbra grandi come le mie, scegliete il rosso che preferite poi applicatelo con il polpastrello. In questo modo il colore sarà sfumato e quindi meno vistoso. E vi sentirete più a vostro agio.
Infine, bisogna valutare anche il colore dei denti: se tendono al giallo, vanno usati i rossi con pigmenti blu che lo schiariscono. 

Preferite un rossetto no-transfer? Allora, vi segnalo il post sui rossetti bareMinerals e in particolare la nuance rossa Courage.