Gelsomini di Capri

Vorrei condividere con voi un’altra mia passione olfattiva: Gelsomini di Capri di Carthusia. Non solo un profumo estivo e fresco, per me un “profumo positivo” che mi spruzzo per evadere dalla pioggia e dal grigiore milanese, durante la brutta stagione.

Il magico mix della sua piramide olfattiva si ispira alla rigogliosa natura mediterranea di Capri. Questa Eau de Parfum debutta con note agrumate: bergamotto, limone, mandarino più un pizzico di zenzero e pepe rosa. Il cuore è fiorito: gelsomino, ginestra, fiori d’arancio, rosa, ylang-ylang. Il fondo diffonde note muschiate e ambrate con legno di cashmere, labdano, vaniglia, ambra, musk.
Il risultato, vi assicuro, è un soffio delicato e femminile che persiste sulla pelle con gentilezza.

Una fragranza tutta italiana

Il suo naso è il talentuoso Luca Maffei di Atelier Fragranze.
Il suo logo liberty, che è anche il simbolo di Carthusia, è stato creato dal pittore Mario Laboccetta nel 1948, rappresenta una “sirena floreale” a metà tra mitologia e surrealismo, simbolo dell’eredità classica di Capri.
Un po’ di storia. Si racconta che nel 1948 il priore della Certosa San Giacomo di Capri ritrovò vecchie formule di profumi e che, su licenza del Papa, le affidò a un chimico piemontese che chiamò il laboratorio olfattivo: Carthusia, cioè “Certosa”.

Un altro profumo estivo che adoro è Fico di Amalfi di Acqua di Parma. Volete scoprirlo? Leggete qui.