Tattoo super-protetti

È necessario proteggere i tatuaggi dai raggi ultravioletti? Sì, perché i raggi danneggiano le molecole di pigmento (esattamente come accade alla melanina dei capelli, che tendono a imbiondire), col risultato che nel tempo il disegno tende ad attenuarsi.

Anche chi non ha tatuaggi, però, dovrebbe riservare la stessa attenzione per i nei o le macchie, “tatuaggi naturali” legati all’età che purtroppo non sbiandiscono ma si scuriscono ancor di più.

Io ho scoperto un nuovo solare specifico con un packaging davvero inedito (io sono ossessionata dal packaging: alle volte più delle aziende cosmetiche, visto che trovo, e non raramente, prodotti ottimi racchiusi in confezioni pessime).

Quest’estate mi sono affidata a questo stick innovativo.

Si chiama Sun Secure Stick Minéral Spf 50 di SVR e il 96% dei suoi ingredienti sono di origine naturale. L’ho applicato sui miei tattoo (ne ho tre sulle braccia e due sulla parte alta del busto) e devo ammettere che sono rimasta molto soddisfatta (si compra in farmacia).

Il prodotto si è comportato esattamente come volevo: ha formato una patina di protezione che non è andata via dopo pochi minuti ma ha resistito tutto il pomeriggio.

Il mio consiglio? Anche se lo stick ha le dimensioni giuste per poter arrivare ovunque, applicatelo in modo preciso sui punti critici (nei, arrossamenti, capillari e macchie) e, se volete, anche sulle zone sporgenti del viso (naso, orecchie, zigomi …) e poi stendetelo piano.

È un solare indicato per la pelle sensibile e allergica ai filtri chimici.